yoga al caldo

Con l’arrivo della bella stagione arriva anche la voglia di aria libera, di passare più tempo in mezzo alla natura e di cambiare le abitudini sedentarie dell’inverno con nuove attività, spesso in compagnia di altre persone.

Passare del tempo fuori e godere del calore sulla pelle dopo un lungo freddo inverno ha ottimi vantaggi, ma per beneficiarne al meglio é necessario fare attenzione ad alcuni punti importanti.

Yoga al caldo: gli errori da evitare

Praticare sotto il sole

Praticare sotto il sole diretto nelle ore più calde del giorno non é indicato soprattutto per le persone che soffrono di pressione. Il calore diretto mentre si pratica può creare colpi di calore che possono portare a senso di vertigini, abbassamento di pressione esagerato, eccessivo aumento del calore corporeo, colpi di sole che posso portare persino a svenimenti. Meglio usare abiti di cotone naturale piuttosto che sintetico, usare un cappello, praticare all’ombra ed evitare le ore più calde del giorno per permettere al corpo di praticare in sicurezza.

Saltare il riscaldamento

Quando fuori fa caldo si tende a pensare di poter evitare il riscaldamento dei muscoli. In realtà é esattamente il contrario. Se la temperatura esterna é alta, non é lo stesso per i nostri muscoli. Praticare un paio di saluti al sole in piú del solito prima di iniziare la sequenza del giorno aiuta a garantire che i muscoli si mettano sufficientemente in moto per una pratica sicura e senza traumi

Saltare savasana

Oltre ad essere un ottimo consiglio per tutto il resto dell’anno, in estate Savasana é ancora più essenziale alla pratica in quanto abbassa sostanzialmente la temperatura del corpo. Se abbiamo problemi a stare in questa asana che spesso crea difficoltá a chi non riesce a rilassarsi, possiamo usare un po’ di música, delle essenze profumate rilassanti, un ambiente senza rumori o persino provare distesi al parco ovviamente all’ombra!

Praticare con aria condizionata

L’aria condizionata é un’aria secca che per i nostri polmoni non é la migliore. La respirazione profonda dello yoga ha bisogno di un’aria mórbida e generosa. E’ sempre meglio un ambiente ventilato e pulito per una buona qualitá di aria che permetta una respirazione profonda sana.

Mangiare tardi la sera

Soprattutto in estate é sempre piacevole uscire e stare fuori fino a tardi per approfittare di quelle ore più fresche. Con il mangiare però é differente. Per mantenere l’organismo sano ed evitare problemi di digestione é meglio non mangiare troppo tardi e/o troppo pesante la sera. Ottime sono le zuppe fredde da dividere in compagnia di amici al calare del sole

Stirare i muscoli in maniera esagerata

Il calore ha un effetto enorme sulla muscolatura. Il calore tende a sciogliere i muscoli ed entrare e mantenere meglio le posizioni che con il freddo durante l’inverno é stato difficile praticare. Attenti però a non strafare. Il controllo dei muscoli e l’attenzione e l’ascolto del corpo che per noi Yogi é così importante in estate diventa ancora più essenziale ad una pratica senza traumi.

Bere durante la pratica ma non bere a sufficienza dopo

Bere durante la pratica può creare disturbi in posizioni come le inversioni e le torsioni. Meglio aspettare la fine della pratica e continuare ad idratarsi bene per l’intera giornata. Non c’é niente di meglio dell’acqua per un corpo sano e idratato, non fredda ma ad una temperatura ambiente che toglie la sete ed idrata il corpo alla sua temperatura naturale.

La primavera e l’estate sono le stagioni della spensieratezza e del lasciar andare. Cari yogi, approfittatene per aprirvi e continuare nel vostro cammino di salute e rientro a voi stessi, senza crearvi troppi limiti. Se poi una notte si esagera, c’é sempre tempo per tornare nel cammino che abbiamo curato per tutto l’inverno. La vita é fatta per viverla al meglio. Siate onesti con voi stessi e sarà anche quest’anno una stagione indimenticabile!

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Insegnante di Yoga, massaggiatrice, Terapeuta Reiki e Craneosacrale, viaggiatrice nomade, curiosa della vita e amante dei colori. Pratica ed insegna Vinyasa, Ashtanga e Hatha Yoga. Eterna studente ed perenne entusiasta della vita. Scrive di Yoga, Ayurveda, viaggi e vita. Vive in un'isola dei Caraibi tra la giungla e il mare. La potete contattare all'indirizzo email lilli.caporello@gmail.com e seguire le sue lezioni su Pow How.