yoga flessibilità

Migiorare la flessibilità con lo yoga: è possibile? Come si fa? Quanto ci vuole? Quali sono le posizioni da eseguire?

“Io non faccio Yoga perchè non sono flessibile” quante volte lo abbiamo sentito e quante volte abbiamo pensato “é proprio per questo che dovresti provare”. Ecco l’articolo da far leggere agli amici poco flessibili ma molto scettici

Si sa che lo Yoga aiuta l’allungamento dei muscoli e migliora la flessibilità. Lo abbiamo visto e ripetuto ma anche da bravi Yogi, lo abbiamo provato sul nostro corpo lezione dopo lezione notando come i muscoli si allungano, si adattano e si rilassano meglio nelle Asana.

Molti sport anche a livello agonistico stanno aggiungendo posizioni di Yoga all’allenamento regolare perchè i benefici sono infiniti per ogni tipo di corpo e livello di forma fisica.

Ma cosa significa essere flessibili e perchè é così importante?

Molto spesso la flessibilità viene presa sotto gamba o comunque ricade sempre in un secondo piano quando si comincia un’attività física, ma i benefici sono molti ed extremamente importante

Fare yoga ci aiuta a ritrovare la naturale flessibilità con la quale siamo nati ma che poi a causa di vita sedentaria e costretta a sedie abbiamo purtroppo perso. E il lavoro che fa ha benefici su muscoli, tendini, articolazioni e legamenti creando un’armonia generale ed uno sviluppo collettivo dell’intero sistema.

  • Un corpo flessibile é meno propenso a traumi e lesioni, e più propenso a dare una performance migliore ogni volta.
  • La flessibilità aiuta il raggio d’azione dell’articolazione per dare maggiore sostegno ad ogni tipo di movimento, che sia per sport o per la vita di ogni giorno
  • Le parti del corpo che ne beneficiano di più, schiena, spalle e gambe sono quelle che ci aiutano maggiornmente nel mantenimento di una postura corretta riducendo anche lo stress ed i dolori e tensioni che una cattiva postura può portare.
  • Quando il corpo si allena in maniera totale, si sviluppa armonia ed equilibrio. Lo Yoga non lavora un muscolo individualmente, ma crea nel corpo una musica che tocca ogni corda e vibrazione dell’essere sia a livello fisico che mentale
  • La flessibilità del corpo aiuta ogni movimento ed azione della vita quotidiana, dalle pulizie al prendere in braccio un bambino, a guidare una moto e tutto quello che c’è in mezzo.
  • L’allungamento dei muscoli aiuta il recupero tra una sessione di allenamento e l’altra aiutando la dispersione dell’acido lattico accumulatosi durante l’allenamento.
  • Un corpo più flessibile rende anche la mente più flessibile

A seconda delle necessità fisiche di ognuno si possono inserire nella propria sequenza, delle Asana per aiutare la flessibilità di una parte specifica del corpo, di più di una o tutto insieme

Lo scopo non é mai quello di eseguire un’asana perfettamente ma quello di respirarci dentro, accomodarcisi e sentirne l’effetto sul corpo. E no, essere troppo flessibili, in questo senso non è un beneficio nello Yoga. È più facile sicuramente, ma non benefico per chi non sente nulla.

Tutti abbiamo cominciato ad un certo punto e ci siamo resi conto di come gradualmente il corpo diventi più armonico, forte e flessuoso. La costanza nella pratica come sempre é importante per ottenere i maggiori benefici e risultati.

esercizi yoga

Posizioni yoga per migliorare la flessibilità

L’uso di attrezzi per la flessibilità é molto importante. Effettuare un lavoro graduale permette al corpo di procedere ad un ritmo naturale senza tirare troppo

  • Per le gambe parsvottanasana, supta hasta padangusthasana nella variante con la cinghia, e tutte le posizioni in piedi e sedute con il piegamento del busto verso le gambe da combinare con la variante delle mani intrecciate dietro la schiena;
  • Per le spalle bharmanasana e i piegamenti in avanti con le mani incrociate dietro la schiena così come garudasana, ottima é Adho Mukha Svanasana per aprire le spalle, allungare i muscoli posteriori della gamba, il tendine di achille, i glutei, l’addome e la schiena;
  • Marjariasana e il saluto al sole per la flessibilità della schiena;
  • Per i glutei eka pada raja kapotasana, e sucirandhrasana (posizione del 4), per le anche upavista konasana e gomukhasana, alasana per il collo e le spalle;
  • Alanasana, l’affondo, amico fidato di chi lavora seduto per allungare lo psoas e le anche;
  • Balasana per allungare la parte frontale delle caviglie, per dare flessibilità alle ginocchia ed allungare la schiena;
  • Baddhakonasana per la parte interna delle gambe, la schiena e l’addome;
  • Jathara Parivartanasana e tutte le torsioni per mobilizzare i fianchi del corpo.

Da ricordare poi che tutte le posizioni di Yoga in generale incrementano la forza e la flessibilitá in maniera equilibrat

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Insegnante di Yoga, massaggiatrice, Terapeuta Reiki e Craneosacrale, viaggiatrice nomade, curiosa della vita e amante dei colori. Pratica ed insegna Vinyasa, Ashtanga e Hatha Yoga. Eterna studente ed perenne entusiasta della vita. Scrive di Yoga, Ayurveda, viaggi e vita. Vive in un'isola dei Caraibi tra la giungla e il mare. La potete contattare all'indirizzo email lilli.caporello@gmail.com e seguire le sue lezioni su Pow How.