Kirtan

Hai mai fatto esperienza in un concerto di unirti alla voce del cantante in una canzone che arriva diretta nel profondo e sentirti tutt’uno con il mondo? Hai mai fatto esperienza in un concerto di unirti alla voce del cantante in una canzone che arriva diretta nel profondo e sentirti tutt’uno con il mondo? Il kirtan è esattamente questa connessione.

Kirtan dal sanscrito significa: narrare, recitare, raccontare o descrivere.

Il kirtan è una recitazione di mantra raccontata in forma musicale che ha lo scopo di recitare i nomi di dio e lasciare che l’effetto di essi unito con la musica abbia una risonanza interna per aumentare la vibrazione energetica.

Kirtan significa “tagliare di netto” ovvero tagliare l’idea di separazione per ricollegare i nostri cuori attraverso il suono della musica. Si canta al divino attraverso le varie forme in cui si manifesta.

Il kirtan è un concerto a chiamata e risposta. I mantra vengono recitati dal cantante e ripetuti dal pubblico, uno dopo l’altro come onde del mare che creano una sensazione di pace silenziando la mente, elevando lo spirito vibrando in ogni parte del proprio essere.

Come funziona un kirtan

Il kirtan è un concerto in cui le canzoni sono i mantra tradizonali, ma non è un’esperienza religiosa, si tratta più che altro di un’esperienza sensoriale.

Il kirtan non è il classico concerto. Non esiste separazione tra i musicisti ed i partecipanti e normalmente si è tutti seduti a terra. Il kirtan è una forma di meditazione senza sforzo, la gioia che sale naturalmente e la trance del ballo che spesso ne nasce, non si è capaci di controllarli. L’esperienza non la creano i musicisti, né la musica ma l’atmosfera creata insieme grazie alla tecnica di chiamata e risposta. Nessuno dei presenti rimane al di fuori di questa esperienza.

Solitamente i mantra sono recitati in sanscrito anche se nei concerti più moderni o nei festival grandi a volte si mischiano le lingue. I canti antichi aiutano a riconnettersi con la divinità che ognuno di noi ha insita dentro la propria anima e questi concerti aumentano tanto il livello vibrazionale che spesso è difficile dormire la notte per la quantità di energia dentro. Mentre le lingue più moderne danno un senso di vicinanza alle recitazioni di frasi in una lingua difficile e sconosciuta.

Nei kirtan la chiamata e risposta porta ad usare la propria voce per meditare e non importa che non si è cantanti professionali, la voce che si alza è una unica. Ed è proprio questo che il kirtan crea, una voce che si innalza creando un’atmosfera ed un’energia che non lascia nessuno escluso.

Questa pratica spirituale ha radici antiche e può aver un ritmo più movimentato che porta a balli dove il corpo si muove libero di forma o ritmi più tranquilli, o più tranquilli, quasi come una ninna nanna meditativa.

Kirtan e mantra

Il kirtan con la recitazione dei mantra è una ripetizione dei nomi del divino e della manifestazione dell’universo. È parte della tradizione del Bhakti Yoga, lo Yoga della devozione. Cantando tutti insieme con un’unica voce ci si immerge nella preghiera naturale del corpo e dello spirito da sempre veicolo dell’umanità.

Il kirtan è un fuoco di emozioni, ed è diretto ad ogni tipo di persona. Come già detto non è un concerto né una riunione religiosa. Non è solo per praticanti di Yoga, ma è un incontro per unirsi e cantare con una sola voce per lasciar spazio a tutto ciò che deve essere. Si può fare esperienza di ogni tipo di emozione durante un kirtan e questo perché la forza e la potenza dei mantra riverbera nel più profondo del corpo generando emozioni che a volte è difficile controllare

Tra i nomi più significativi del kirtan moderno troviamo Jai Utthal che definisce il kirtan come “la chiamata, il pianto, il raggiungere attraverso lo spazio infinito – scavare nel pozzo più profondo del cuore per toccare ed essere toccati dalla Presenza del Divino”.

Negli ultimi anni questa forma di canto a chimata e risposta è uscita dagli studi di Yoga per arrivare in ogni tipo di sala e mischiandosi con ogni tipo di musica. Joss Jaffe, surfista californiano, è cantante di mantra con influenza Reggae, per esempio. Brenda McMorrow usa la musica country con la sua chitarra per invocare i vari nomi di dio. Tra i nomi italiani si può trovare Emy Berti.

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Insegnante di Yoga, massaggiatrice, Terapeuta Reiki e Craneosacrale, viaggiatrice nomade, curiosa della vita e amante dei colori. Pratica ed insegna Vinyasa, Ashtanga e Hatha Yoga. Eterna studente ed perenne entusiasta della vita. Scrive di Yoga, Ayurveda, viaggi e vita. Vive in un'isola dei Caraibi tra la giungla e il mare. La potete contattare all'indirizzo email lilli.caporello@gmail.com e seguire le sue lezioni su Pow How.