Hanumanasana yoga

La storia di Hanuman è una storia di devozione, fiducia, apertura e realizzazione delle proprie potenzialità. Hanuman, il dio scimmia che affronta il salto della vita per salvare il fratello del suo signore è ciò che succede esattamente durante la posizione a lui dedicata. Il corpo si allunga in una liberazione di forza dove la fiducia in se stessi è pari al lasciar andare le forze del corpo. La devozione di poter affrontare l’impossibile, l’impossibile che deriva dalla fede e dalla devozione.

Hanumanasana ovvero la spaccata è una posizione difficile, tra le posizioni sognate da molti praticanti. A volte facile per alcuni corpi, a volte impossibile per altri per ragioni anatomiche.

La posizione della spaccata però, si può aiutare ed allenare. Innanzitutto è bene capire le forze in questione. Per ottenere un buon allungamento in questa posizione è prima di tutto necessario avere i muscoli caldi, soprattutto psoas, quadricipiti e ischio tibiali e tendine posteriore del ginocchio. Di conseguenza le posizioni di preparazione alla spaccata non solo riscaldano, ma allungano questi muscoli.

La posizione di Hanuman può sembrare solo un allungamento della gamba anteriore è invece un mix di flessibilità e elasticità di entrambe le gambe, l’anteriore nella parte posteriore della gambe e la gamba che è dietro richede elasticità nello psoas e nei muscoli del fianco. Lo scopo di questa posizione non è quello di toccare il pavimento con la pelvi, ma di equilibrare i fianchi che non aprono ad un lato ma sono centrati, in un gioco di rotazione delle cosce verso l’interno. L’interno coscia gioca un ruolo importante in questa rotazione e l’aiuto di mattoncini o altri attrezzi è sicuramente consigliata. Soprattutto per riuscire a sollevare le braccia e respirare liberamente. Per evitare di pensare al dolore nella posizione, è bene respirare e rivolgere la mente all’interno, quando si vince la resistenza, il corpo comincia ad aprirsi. Hanumanasana è un viaggio all’interno per cercare la nostra natura divina.

Le posizioni di preparazione alla spaccata sono le stesse che aiutano ad aprire il corpo per trovare la posizione.

Dopo aver riscaldato il corpo con alcuni saluti al sole aggiungere all’interno del saluto al sole le seguenti posizioni:

  • Prasarita padottanasana – il ventaglio
  • Trikonasana – il triangolo
  • Parsvottanasana – la piramide
  • Parivritta Trikonasana – il triangolo in torsione

Dopo aver effettuato un saluto al sole allungare entrambe le gambe con le seguenti posizioni:

  • Eka Pada Raja Kapotasana con appoggio dei gomiti a terra
  • Utthan Pristhasana – la lucertola
  • Parivritta Utthan Pristhasana – la lucertola in torsione
  • Varriante di Utthan Pristhasana con allungamento del quadricipite

Dopo un saluto al sole per tornare a terra effettuare:

  • Supta virasana o ardha supta virasana – posizione dell’eroe a terra
  • Supta padangusthasana – stiramento della gamba da sdraiato
  • Parsva supta padangusthasana – stiramento laterale della gamba da sdraiato
  • Agnistambhasana – la posizione del fuoco
  • Ardha hanumanasana – la mezza spaccata
  • Hanumanasana con la gamba a 30° – variante della spaccata
  • Hanumanasana – la spaccata

Per terminare la sequenza, effettuare alcuni allungamenti in avanti come Pashimottanasana, Baddha Konasana, una torsione finale e terminare in savasana per almeno 5 minuti.

Non importa che la posizione di Hanumanasana sia completa. Per aprire il corpo a volte ci vuole tempo e soprattutto devozione. Praticare questa sequenza con regolarità aiuta ad aprire i fianchi e le emozioni.

Benefici della posizione Hanumanasana

Hanumanasana rafforza ed allunga i muscoli delle gambe e dei fianchi. Stimola gli organi addominali e ne migliora le funzioni. Rende flessibile l’area dei fianchi. Sviluppa pazienza, disciplina e perseveranza.

Controindicazioni di Hanumanasana

In caso di infiammazione all’area dei fianchi, inguine o muscoli delle gambe è meglio attendere che passi l’infiammazione per praticare questa posizione.

Consiglio per principianti

Mai forzare la posizione. Non aprire di lato i fianchi per poter arrivare a terra, non è questa la parte importante. Usare un blocco sotto le gambe per sostenere la posizione. Si può posizionare il tallone su una coperta per scivolare più fluidamente nella posizione.

The following two tabs change content below.
Insegnante di Yoga, massaggiatrice, Terapeuta Reiki e Craneosacrale, viaggiatrice nomade, curiosa della vita e amante dei colori. Pratica ed insegna Vinyasa, Ashtanga e Hatha Yoga. Eterna studente ed perenne entusiasta della vita. Scrive di Yoga, Ayurveda, viaggi e vita. Vive in un'isola dei Caraibi tra la giungla e il mare. La potete contattare all'indirizzo email lilli.caporello@gmail.com e seguire le sue lezioni su Pow How.