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Cosa si fa in un centro olistico? Che cos’è un centro olistico? Ho deciso così di intervistare Alessandra Latini, una ragazza che lavora in un centro olistico di Ancona, nelle Marche. Avendo frequentato il centro in un paio di occasioni, ho conosciuto personalmente Alessandra che si è resa super disponibile alla mia intervista!

Ciao Alessandra, i lettori di Eventi Yoga sono all’ascolto, presentati!

Ciao, sono Alessandra e ho 39 anni. Da molto tempo mi dedico allo studio di discipline naturali e olistiche che prendono in considerazione l’individuo in ogni suo aspetto: corpo, mente e spirito. La mia ricerca interiore culmina nel 2002 con la scoperta dello yoga, che iniziai a praticare nei suoi vari stili. Tra questi mi sono innamorata del sistema Satyananda, poiché è un metodo tradizionale volto a sviluppare in maniera equilibrata l’intera personalità umana. La pratica costante e regolare ha apportato in me dei cambiamenti sostanziali permettendomi di vivere in modo più consapevole, pieno e totale. Nel 2010 ho ricevuto presso il Satyananda Ashram Italia la tradizionale iniziazione di Mantra Diksha da Swami Satyasangananda Saraswati, una delle discepole piu’ strette di Swami Satyananda e fondatrice dell’istituto caritatevole Shivananda Math. Spinta dal profondo amore verso lo yoga ho conseguito il diploma di insegnante frequentando la formazione triennale presso la scuola “Satyananda Ashram Italia” a Trarivi di Montescudo. Ho proseguito poi gli studi frequentando il corso per insegnanti di yoga cor-rettivo con attrezzi da Nieves Lopez a Civitanova Marche. Essendo formata come estetista, pratico massaggi da oltre 10 anni e ho ampliato le mie conoscenze frequentando nel 2013 il corso di Abyangam (massaggio ayurvedico) e di ni-dan e chikitsa (diagnosi e cura) presso l’International College of Ayurveda a Corinaldo. Per me lo yoga e l’ayurveda sono stati dei potenti mezzi di conoscenza e di evoluzione interiore e cerco di riportare questi preziosi insegnamenti nel quotidiano adottando uno stile di vita yogico volto a sviluppare una visione più ampia e consapevole del “Tutto”. Attualmente sto frequentando l’Università dello yoga sotto la guida di Swami Virananda Saraswati presso Vidya ashram a Città di Castello.

Che cos’è un centro olistico?

Un centro olistico è un centro finalizzato a divulgare discipline naturali sia per ristabilire un corretto benessere psico-fisico sia per permettere una profonda conoscenza di se stessi. In un mondo sopraffatto dal consumismo e dall’apparire più che dall’essere, un centro olistico può rappresentare un punto di Luce nell’oscuro mare della vita. Un luogo sicuro e protetto dove potersi recare per confrontarsi, parlare e crescere insieme.

Le persone che frequentano il centro olistico dove lavori cosa cercano?

La maggior parte delle persone che si rivolgono a me hanno quasi tutte degli obiettivi comuni: ritrovare il rilassamento e la calma mentale. Ormai purtroppo regna una vita frenetica, con ritmi serrati e a volte insostenibili e a lungo andare il corpo e la mente ne pagano le conseguenze. Ecco allora che possono insorgere numerose problematiche come ad esempio: insonnia, ansia, depressione, apatia, irritabilità, nervosa, incapacità a concentrarsi, eccesso di pensieri, difficoltà digestive. E’ dunque importante connettersi con i ritmi della natura (svegliarsi, mangiare e coricarsi ad orari regolari) e promuovere uno stila di vita sano e equilibrato e una corretta alimentazione. Sicuramente attraverso il dinacharya (corretto stile di vita secondo l’ayurveda) e attraverso lo yoga si può ritrovare il benessere psico-fisico migliorando cosi la qualità della propria vita. Lo yoga e l’ayurveda sono discipline antichissime che cercano di riequilibrare la persona su tutti I livelli: fisico, mentale, energetico ed emozionale. Spesso mi capita di incontrare persone che hanno qualche timore ad iniziare un percorso yogico perché pensano che siano legate e poco snodate… mai sentito niente di più sbagliato! Lo yoga è per TUTTI! Purtroppo quello che spesso passa dello yoga è la capac-ità di eseguire contorsioni o posizioni difficilissime, questo sicuramente non è lo spirito dello yoga! Lo yoga tradizionale (ben lontano dall’essere un insieme di semplici esercizi fisici) è volto ad espandere la consapevolezza (si possono anche eseguire posizioni molto semplici ma con presenza mentale) per migliorare lo stato mentale e costituisce un valido aiuto per stabilire un nuovo modo di vivere che abbracci sia la realtà interiore sia quella esteriore.

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Ma la tua passione per il mondo olistico quando e come è nata?

Il mondo olistico (da olos = totalità) mi ha sempre affascinato fin dalla tenera età. In primo luogo, ho cominciato a praticare Reiki. Questa disciplina mi ha fatto comprendere che l’essere umano è composto non solo dal corpo fisico ma anche da un corpo energetico (pranamayakosha). Questa epifania si è amplificata ancora di più quando mi sono avvicinata al mondo dello yoga tradizionale e all’ayurveda. L’approccio di queste discipline è globale poiché uno squilibrio viene valutato prendendo in considerazione la persona nella sua totalità di mente, corpo e spirito. Un malessere fisico non arriva mai per caso ma è sempre il risultato di un processo molto più profondo che è iniziato a livello mentale. Dunque se si cerca di curare solo il malessere fisico non curandosi della vera causa sottile sicuramente prima o poi si ri-presenterà. L’approccio yogico e ayurvedico è a 360°. Lo yoga attraverso la pratica regolare delle asana (posizioni fisiche), del pranayama (pratiche per il controllo del prana attraverso il respire) e della meditazione è in grado di riportare in equilibrio ed armonizzare tutti gli aspetti della personalità: fisco, energetico, mentale e spirituale. L’ayurveda, dal canto suo invece, possiede un’ampia gamma di trattamenti con l’applicazione di oli medicati: vata abhyangam, pita abhyangam, kapa abhyangam, siro-dhara, neera abhyangam, muri abyangam, basti, pathu, per riportare i dosha in equilibrio prevenendo cosi l’insorgere di numerose malattie.

Tu di cosa ti occupi all’interno del centro dove lavori?

All’interno del Centro olistico tengo corsi di yoga settimanali per principianti, intermedi e avanzati e per le ragazze in gravidanza. Periodicamente vengono fatti seminari di ap-profondimento su varie tematiche yogiche come i chakra, i mantra, sessioni lunghe di yoga nidra. Inoltre ricevo su appuntamento per consulenze e per i trattamenti ayurvedici. Periodicamente viene al centro il mio Maestro Swami Joythimayananda (vidya e acharya) per la tradizionale lettura del polso ayurvedica. Inoltre, a cadenza trimestrale, in collaborazione con Andrea Tosi (musicista polistru-mentista) organizzo dei bagni sonori con gong e campane tibetane.

Devi fare una formazione continua per il tipo di lavoro che svolgi?

Sicuramente è importante aggiornarsi periodicamente, fare una pratica yogica quotidiana e sopratutto “non predicare bene per poi razzolare male!”. Ogni meta raggiunta non la vedo come un punto di arrivo ma bensì come un punto di partenza, uno stimolo continuo che mi spinge ad andare avanti nella continua scoperta di me stessa.

Dacci qualche dettaglio in più: dove possiamo trovarti?

Mi potete trovare presso il centro olistico del Conero (gestito da Silvia Recchi) in Piazza Medaglie d’Oro 9/b in Ancona (zona stazione). Venite a trovarmi, vi aspetto!

[Se hai una storia legata allo yoga e al benessere da raccontare, contattaci via email all’indirizzo info@eventiyoga.it oppure sulla nostra pagina Facebook QUI]

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Laureata in Economia del Turismo a Rimini nel 2009, dovendomi buttare nel mondo del lavoro ho capito che l’economia non faceva per me ma il turismo si. Emigrando dalle Marche alla Toscana, nel 2010, ho iniziato a lavorare nel Web Marketing Turistico, specializzandomi nel Social Media Marketing all’interno di un Tour Operator, per tre anni. Viaggi e web 2.0 sono la mia più grande passione e il mio lavoro. Travel Writer e Travel Blogger Freelance con un’attenzione particolare alle buone pratiche di Turismo Responsabile, Sostenibile, al mondo dello yoga e a tutto ciò che è Eco. Un Acquario in bilico tra vita reale e sogni ?