come ridurre consumo plastica

Come ridurre il consumo di plastica e vivere felici oggi? Il problema della plastica, della montagna di rifiuti, lo smaltimento e il riscaldamento globale sono temi caldi della storia moderna e fare la nostra parte per diminuire l’incredibile impatto dell’essere umano sulla terra non solo è nostro diritto, ma assolutamente un dovere. La plastica che sta contaminando i nostri mari sta diventando un problema al quale ognuno può apportare un poco di soluzione facendo attenzione agli usi quotidiani. La plastica, che ormai si trova in tutto quello che abbiamo a portata di mano, dai contenitori di cibo ai prodotti igienici crea ogni anno una quantità di spazzatura che è difficile smaltire in un tempo uguale a quello che si usa per usarla.

Fortunatamente con alcuni accorgimenti nella vita quotidiana possiamo passare a diminuire la nostra impronta sulla terra in modo facile. Aiutare Madre Natura a stare meglio come si fa con un essere amato è un regalo che non facciamo solo a lei, ma anche alle generazioni future che erediteranno questa vita.

Come ridurre il consumo di plastica: consigli per tutti i giorni

  • Evitare di prendere buste di plastica sempre nuove al supermercato
    Portarsi da casa o avere sempre a disposizione nella borsa delle borse di tela o yuta da riciclare ogni volta che si fa la spesa. Ne esistono molte versioni, anche quelle che si arrotolano in se stesse per occupare il minimo spazio possibile, comode da tenere sempre con sé.
  • Avere sempre una bottiglia da riempire durante la giornata
    Invece di comprare la bottiglietta di plastica, è meglio avere una borraccia da riempire quando vuota. In vendita ce ne sono di tutti i colori e disegni.
  • Evitare i piatti, i bicchieri e le posate di plastica
    Per un picnic o in campeggio o da usare a casa se proprio volete usare dei piatti usa e getta meglio preferire di gran lunga quelli di cartone organico, ovviamente da tirare nella spazzatura.
  • Diminuire se non completamente eliminare tutto ciò che è usa e getta
    Tutto ciò che si usa una sola volta contribuisce ad aumentare la quantità di rifiuti che produciamo in maniera sconsiderata. Esistono tante nuove possibilità di riciclo di ogni cosa oggi nel mercato e spesso si possono creare contenitori da ciò che già abbiamo.
  • Riciclare bottiglie, buste, ziploc, contenitori
    In questo modo si potranno per riporre di nuovo in frigorifero, nella dispensa, in garage tante cose separate e catalogate.
  • Dire no alle cannucce
    Questi sono tra gli oggetti più inquinanti e pericolosi, perché allora non optare per cannucce di alluminio che si possono lavare o semplicemente non usarle?
  • Passare dai pannolini usa e getta a quelli riciclabili ed organici
    Più lavoro di quelli tradizionali sicuramente, ma privi di allergeni, completamente naturali, un regalo per i figlie e per la natura e poi ce ne sono di tutti i colori ed adattabili a tutte le taglie.
  • Passare dagli assorbenti e tamponi alla coppa mestruale o altre alternative ecologiche
    La coppa menstruale non solo è una soluzione comoda ed economica ma anche una forma per non pensare più a comprare assorbenti ogni mese.
  • Preferire sapone da poter riempire ai supermercati
    Piuttosto che comprare contenitori nuovi ogni volta o in scatole di cartone biodegradabile piuttosto che contenitori di plastica. In ogni città ora esistono negozi e supermercati dove si porta il vuoto e si può riempire di prodotto al momento.
  • Evitare i vegetali in vassoio che creano inutile spazzatura
    Preferire i prodotti freschi che si toccano con le mani e non attraverso una pellicola di plastica. Questi contenitori non sono solo inutili, ma completamente inquinanti.

Per quanto possibile è sempre meglio evitare tutto ciò che viene in pacchetto di plastica, meglio per l’ambiente e per la salute. La nostra Terra è la nostra casa, mantenerla pulita con un minimo impatto è un dovere di tutti.

La prossima volta, prima di buttare della plastica chiediti in che modo puoi usarla di nuovo. La Natura e tutti noi te ne saremo grati.

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Insegnante di Yoga, massaggiatrice, Terapeuta Reiki e Craneosacrale, viaggiatrice nomade, curiosa della vita e amante dei colori. Pratica ed insegna Vinyasa, Ashtanga e Hatha Yoga. Eterna studente ed perenne entusiasta della vita. Scrive di Yoga, Ayurveda, viaggi e vita. Vive in un'isola dei Caraibi tra la giungla e il mare. La potete contattare all'indirizzo email lilli.caporello@gmail.com e seguire le sue lezioni su Pow How.